laureata alla Sorbona in Lettere
ha contribuito alla realizzazione dei glossari
costituito da una trentina di persone dalle provenienze più disparate: dai "rifondaroli" altamente politicizzati ai più sognanti ecologisti
Ha esordito nella narrativa nel 1999 con Il Cadetto (Marsilio) e nel 2002 ha pubblicato Bar Blu Seves per lo stesso editore
che gli parlano e che guidano le sue scelte
Gli ultimi occhi di mia madre laureata alla Sorbona in LettereUna figlia si affida alla scrittura per conservare la memoria della madre. E, per non perderne nulla, racconta tutto: anche il brutto, il terribile, l'osceno. La malattia. Nel racconto, fin dalle prime pagine, la malattia trasfigura il corpo della madre e diventa l'ultima occasione della figlia per ripercorrere le tappe di un rapporto conflittuale e doloroso, dalle durezze dell'infanzia, alle incomprensioni dell'adolescenza fino all'immedesimazione